Il Forex: questo è un termine che sicuramente avrai sentito nominare diverse volte ma che, ancora ad oggi, per te resta uno strumento sconosciuto.
Cerchiamo di capire in cosa consiste questo particolare strumento che ti permette di ottenere non poco denaro se sfruttato a dovere.

Il Forex ed il suo significato

Quando si parla di Forex si fa riferimento al foreign exchange, ovvero lo scambio di valute estere.
Come dovresti sapere, le valute sono le monete ufficiali che sono in vigore in un determinato paese e che ti permettono di effettuare l’acquisto di un bene o servizio.

Il dollaro, l’euro, lo yen: queste sono solo alcune delle valute che, oltre essere presenti nei diversi paesi, sono l’oggetto vero e proprio sul quale si basa il Forex.
Sostanzialmente devi sapere che questo mercato ti permette di effettuare la compravendita delle valute ed ottenere dei profitti nel momento in cui riesci a identificare il momento ideale sia per comprare che per vendere le diverse valute presenti nel mercato.  Puoi capire di più su www.anee.it/investimenti/forex/

Da cosa è composto il Forex

Ora che hai capito quale sarà il tuo ruolo, ovvero quello di investitore che compra e rivende le valute con la speranza di ottenere un profitto, devi capire anche quelli che sono i vari termini che appartengono a questo settore. Prima di tutto devi sapere che ogni coppia di valuta è composta da:

– nome della valuta che sfrutterai per fare l’acquisto;
– nome della valuta acquistata;
– valore di scambio composto da numero intero e 4 cifre decimali.

Ogni valuta, a sua volta, è composta da tre lettere le quali indicano:

– il paese, per quanto riguarda le prime due;
– la valuta presente in quel paese.

Cio significa che USD rappresenta il dollaro degli Stati Uniti: la sigla indica infatti United States Dollar.
Lo stesso discorso vale per tutte le altre valute tranne che per l’euro, visto che paese e valuta hanno le stesse iniziali.

Il Forex, nel momento in cui operi, vede protagoniste tre figure di cui tu potrai rivestirne solo due. 
Esse sono: 

– il compratore, che intende acquisire una valuta spendendo il suo denaro;
– il venditore, che otterrà un profitto in base al volume di vendite;
– il broker, ovvero i gestori del portale che ti consentono di svolgere le varie operazioni di investimento sul portale.

Quest’ultima figura è molto importante visto che è quella che ti consente di effettuare la compravendita.
Ogni operazione che effettuerai sarà accompagnata da una commissione che dovrai corrispondere al broker, che guadagnerà sullo spread ovvero differenza tra prezzo di vendita ed acquisto o viceversa.

Generalmente la commissione che dovrai sostenere per effettuare un’operazione è rappresentata dalla quarta cifra decimale del valore della coppia di valute.
Pertanto una valuta che costa 1.547,1110 e che acquisti a 1.547,1115 è accompagnata da 5 pips, gergo tecnico che indica la commissione.

Come investire e guadagnare nel Forex

Passiamo ora a parlare di come iniziare a guadagnare e investire nel Forex.
Dopo che hai trovato un portale sicuro, operazione necessaria per poter investire, devi effettuare il tuo deposito che ti consente di aprire delle posizioni.

Queste altre non sono che le operazioni che effettuerai sfruttando appunto il broker e le coppie di valute.
Nel mondo del Forex esistono due posizioni ed esse sono:

– la long position, che indica la tua intenzione di effettuare un acquisto;
– la short position, ovvero quella che ti consente di vendere.

Ma come funziona il guadagno nel Forex?
Devi sapere che il valore che accompagna la coppia di valute indica quanto riceverai della seconda valuta spendendo una certa somma di denaro.
Probabilmente potresti essere confuso ma facciamo un esempio con questi elementi:

– coppia valuta Eur/JPY;
– quotazione 1.5;
– capitale a disposizione 100 euro.

Quel valore 1.5 indica che per ogni euro che investi riceverai 1.5 Yen giapponesi.
Prendendo in considerazione la commissione, spesso pari ad 1, per guadagnare col Forex devi attendere che:

– se sei in posizione long, il valore iniziale aumenti;
– se sei in posizione short, che questo diminuisca.

Facciamo due esempi pratici partendo dalla prima posizione.
Se tu compri una valuta a 1.5 e intendi rivenderla devi augurarti che questa salga 1.6 o più in quanto moltiplicando il numero delle valute otterrai un profitto.
Se hai comprato 100 a 1.5, rivendendo a 1.6 otterrai un profitto di 10.

La valuta principale deve quindi acquisire valore.
Diverse invece è la situazione che ti vede protagonista nella posizione short: in questo caso devi augurarti che quel valore inizia ad abbassarsi.

Questo in quanto trattandosi di una coppia, col diminuire del valore della valuta con cui acquistato aumenterà quello che intendi vendere.
Ergo i compratori dovranno spendere di più per comprare quella valuta in tuo possesso.

Il meccanismo non è quindi complesso e questo è tutto quello che riguarda il Forex e come investire perfettamente.

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