Durante una ricerca, l’utente cosa trova? Voi o un diretto concorrente?

Quasi ogni azienda ha un sito web e tutti sappiamo come Google (e in misura minore, Yahoo!, Bing e altri motori di ricerca), nasca per aiutare le persone a trovare prodotti e servizi di loro interesse. La sfida è fare in modo che l’utente che cerca un business come il vostro, in fase di ricerca, trovi la vostra attività e non quella di un concorrente.

Questo significa ottimizzare le proprie risorse online. In altre parole, aiutate Google ad aiutarvi! :-)

Ci sono un sacco di tecniche SEO con cui ottimizzare il blog aziendale per i motori di ricerca. Molte di queste sono avanzate e richiedono una conoscenza approfondita. In questo caso, rischiate di perdere troppo tempo e di incombere in strategie controproducenti (l’eccessiva ottimizzazione è penalizzante).

Questo è ciò che potete fare per iniziare a ottimizzare il blog aziendale:

  • Parole chiave. Google utilizza la matematica e gli algoritmi durante la ricerca del testo web. Il vostro compito è quello di usare parole chiave che descrivono con precisione l’azienda. Fate una lista di parole chiave di ricerca con cui vorreste farvi conoscere sulla Rete. Consiglio inoltre di includere parole chiave per descrivere il mercato e l’area geografica dove operate, ad esempio Roma o Milano, etc. Puntate a compilare una lista di circa 20-30 di questi termini attraverso lo strumento delle parole chiave di Google.
  • Evitate gli equivoci. Assicuratevi che l’intestazione del blog dia una chiara idea dei contenuti. La maggior parte delle persone non vanno oltre la home page o l’articolo di “atteraggio”. Se scegliete parole chiave che rappresentano esattamente il vostro business, non avrete alcun problema nel testo e nei menu del blog. Ancora meglio se utilizzaste le parole chiave nei titoli e nei link del testo di ancoraggio in quanto Google li considera più importanti del testo ordinario. Il momento migliore per farlo è prima di iniziare ogni genere di attività sul blog aziendale.
  • Assicuratevi che il blog sia conforme alle indicazioni SEO di Google. Il vostro blog dovrebbe avere un sistema di navigazione conforme alle indicazioni SEO di Google in modo che possa trovare tutte le pagine da voi create.
  • Etichette e titoli delle pagine. I meta tag sono un metodo con cui i web designer incorporano le parole chiave invisibili in una pagina in modo da aiutare il motore di ricerca a interpretare il vostro blog. Sono meno importanti rispetto al passato, ma rimango dell’idea che 3 massimo 5 parole chiave nei meta tag, debbano essere inserite. Ci vogliono solo pochi minuti per farlo. Ancora più importante, assicurarsi che il title delle pagine (il testo che appare nella finestra del browser nella parte superiore) rifletta correttamente il blog e la vostra attività.
  • Segnalate il vostro blog aziendale. Segnalate il blog a Google, Yahoo!, Bing, DMOZ (quest’ultimo è una directory) e altri motori di ricerca. Tramite WordPress, è possibile utilizzare il plugin Google Sitemaps per creare una mappa del sito e caricarla automaticamente sui motori di ricerca. Consiglio inoltre di inserire la mappa all’interno degli strumenti per webmaster di Google e controllare regolarmente i dati in ingresso.
  • Incoming link. Google privilegia i blog con un sacco di link in entrata, in particolare da altri blog affidabili e in tema. Incoraggiate i clienti, amici, familiari, partner, fornitori, i blogger e chiunque a linkare il vostro blog aziendale. E’ importante che gli utenti utilizzino le parole chiave per descrivere e segnalare il vostro blog nei loro link. Evitate i link poco spontanei e in particolare lo scambio artificioso tra blog.
  • Collegare il blog con i social media e bookmark. È possibile collegare il vostro blog con i vari social media: LinkedIn, Facebook, Twitter, Google Profiles, StumbleUpon, Diggita e altri, in modo da ottenere link liberi in entrata fortemente associati con le vostre parole chiave. Inoltre, se si dispone di una presenza fisica su strada, come un negozio o una sede centrale, aggiungete la vostra azienda sulle mappe di Google Maps.
  • Analisi del traffico in entrata. Registratevi ed ottenete un account su Google Analytics per il monitoraggio delle visite al vostro blog. Vedrete da dove vengono e quali parole chiave cercano. Questa operazione vi consentirà inoltre, di ottimizzare i vostri sforzi e ringraziare (mediante link o citazioni) le persone che si collegano a voi. Su WordPress è possibile utilizzare uno dei plugin di Google Analytics.
  • Annunci pubblicitari a pagamento. E’ possibile farsi pubblicità su Google mediante annunci sponsorizzati. Si paga solo quando un utente fa click sul vostro link e visita il blog. È inoltre possibile impostare i budget giornalieri e mensili in modo da poter sperimentare la pubblicità online a buon mercato. Attraverso un’accurata selezione di parole chiave potete guidare traffico qualificato verso il vostro blog aziendale o verso pagine specifiche. Anche se il blog è in grado di posizionarsi in maniera naturale sui motori di ricerca, consiglio sempre di coadiuvare l’attività di blogging con gli annunci pay per click.
  • Contenuti utili. Pubblicando contenuti utili (in aggiunta al materiale di vendita), aiuterete Google a identificare il vostro blog con le parole chiave che porteranno i visitatori sulle aree attinenti. Si tratta di un’aspetto dove un buon copywriter può realmente fare la differenza.
  • Fate link building offline. Assicuratevi che sui biglietti da visita, sacchetti, volantini, vetrine, a lato del furgone, ricevute, fatture, lettere, brochure, etc. vi sia la url del vostro blog aziendale.
  • Comunicati stampa. Anche se utilizzate un blog aziendale, non dimenticatevi di realizzare dei comunicati stampa. Non dovete creare articoli esaustivi, ma delle introduzioni ai post approfonditi del vostro blog aziendale. Scrivere un comunicato stampa efficace è sicuramente un’arte da dover imparare.
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