Molte più persone di quante ne puoi immaginare sono nella tua stessa situazione. Per quanto tu vede intorno a te tutto nero, non è mai troppo tardi per trovare una soluzione ai tuoi problemi, in particolare se si tratta di problemi economici una via di uscita c’è sempre.

La soluzione che ti andremo ad esporre di seguito vale anche nel caso in cui tu fossi un protestato oppure fossi iscritto nel pubblico registro dei cattivi pagatori.

Si lo so, questo registro è una cosa terribile. Probabilmente è il girone che anticipa l’infermo. Ma come detto poco sopra, anche in questo caso c’è una soluzione! Vediamola insieme.

La soluzione di cui ti voglio parlare in questo articolo ti spiega come finanziarti con la cessione del quinto dello stipendio fino a 180 mesi.

La cessione del quinto fino a 180 mesi è regolata da uno specifico articolo del Codice Civile italiano: l’articolo 2800.

Infatti, la cessione del quinto, è a tutti gli effetti una cessione e per questo è assoggettato a questo tipo di disciplina legislativa. Questo tipo di finanziamento per soggetti privati è stato per molto tempo all’oscuro dei più e solo negli ultimi anni sempre più persone hanno deciso di sfruttarlo per uscire da situazioni finanziarie pessime.

Proprio perché la cessione del quinto dello stipendio era poco conosciuta, alcuni gli istituti di credito specie se piccole realtà locali, potrebbero non aver questo strumento finanziario nel loro ventaglio di prodotti. In quel caso, la soluzione è di guardare su internet dove sono presenti diverse realtà che offrono questo prestito a ottime condizioni.

Ma torniamo a noi.
La cessione di un quinto dello stipendio a 180 giorni ti consente ti avere una situazione tranquilla e gestibile fin da subito, senza dover sbatterti troppo nel caso in cui avessi necessità di prolungare la durata del prestito o di rinnovare la cessione. Inoltre, un periodo di tempo così lungo ti consente di ottenere una cifra assai più cospicua per sanare la tua posizione finanziaria.

La cessione non tiene conto di segnalazioni o protesti, non ti richiede che tu abbia garanti o che tu contragga fidejussioni bancarie o ipoteche poiché a garanzia del prestito ci sarà il tuo stipendio o, nel peggiore dei casi, il tuo trattamento di fine rapporto che è depositato nelle casse della azienda per la quale lavori. La rata del prestito è fissa e l’estinzione del contratto di finanziamento può essere fatta in qualsiasi momento.

La documentazione che ti occorre per richiedere una cessione del quinto dello stipendio a 180 mesi è la seguente:

  • copia di un documento di identità valido;
  • copia del codice fiscale (tessera sanitaria);
  • l’ultima busta paga;
  • certificato dello stipendio (questo dovrebbe fornirtelo la tua azienda);
  • ultimo CUD (questo non è sempre richiesto, ma meglio averlo a disposizione);
  • certificato di buona salute (ti stanno dando dei soldi, è normale che vogliono che tu viva a lungo e in buona salute per poter lavorare!).

Questo è tutto!
Se volessi capire di più dei meccanismi che stanno dietro la concessione di un prestito con la cessione del quinto, puoi utilizzare uno dei tanti servizi online che ti consentono di ricevere dei preventivi gratuiti. Per ottenerli, ti servirà avere a portata di mano anche solo l’ultima busta paga.

Sperando che questa dritta ti possa essere di aiuto a risolvere la tua situazione debitoria, ti auguriamo di tornare di nuovo a vivere una vita senza troppi pensieri e con il conto in banca in positivo.

Share.

About Author

Leave A Reply